6 buoni motivi per scegliere il packaging di cartone per le pizze da asporto

Ci sono almeno sei buoni motivi per scegliere il cartone micro-onda come materia prima per realizzare contenitori e scatole per la pizza da asporto.
Prima di elencarli tutti, bisogna ricordare che le normative italiane sul packaging di cartone micro-onda, prevedono che gli imballaggi si suddividono in tre specifiche categorie in funzione dell’uso che se ne fa:

  • imballo primario, quello che confeziona il singolo prodotto: nel nostro caso il cartone pizza;
  • imballo secondario, quello che raggruppa un certo numero di singoli prodotti a formare una sola unità di vendita confezionata: nel nostro caso un pacco formato da 190 cartoni pizza;
  • imballo terziario, quello che ha lo scopo di facilitare il trasporto dei cartoni pizza confezionati in pacchi: nel nostro caso il pallet che trasporta fino a 22 pacchi di scatole pizza, per un totale di 4180 cartoni pizza.

Dopo aver preso atto di questa suddivisione funzionale del packaging, andiamo ad esaminare i sei motivi secondo i quali noi riteniamo che, l’imballaggio in cartone micro-onda è da preferire rispetto ad altre soluzioni tecnologiche, e se effettivamente il cartone pizza così ottenuto, soddisfi le esigenze del settore delle pizzerie da asporto.

Punto primo, l’imballaggio primario necessita di una compatibilità con il contenuto e nell’ambito “food“, la si ottiene utilizzando carte vegetali di pura fibra vergine al 100% alimentari. Il cartone a micro-onda è perfetto per il trasporto di prodotti da forno quali la pizza o altri alimenti “caldi” quali le classiche fritture della tradizione alimentare mediterranea o il più recente pollo arrosto.

Punto secondo, grazie alla possibilità di realizzare contenitori personalizzati sia rispetto alla forma, che alle dimensioni della pizza, il contenitore in cartone microonda garantisce una buona stabilità e portabilità della pizza. E grazie a intagli predisposti sulla scatola e ad alveari strutturati al suo interno, è possibile mantenere inalterate le qualità organolettiche degli alimenti trasportati, rispondendo alle attese dell’imballo primario.

Punto terzo, il cartone pizza consente, di impilare più scatole pizza l’una sull’altra, fino ad un massimo di sei, trasportando stabilmente le pizze fino al proprio domicilio, così come previsto per l’imballo secondario, con semplicità e leggerezza.

Punto quarto, il cartone pizza è certamente un materiale virtuoso rispetto ai problemi di sostenibilità ambientale, grazie sia agli elevati tassi di recupero degli scarti di lavorazione che alla carta da macero risultante dalla raccolta differenziata dei rifiuti. Il riciclo del cartone pizza consente quindi, di riutilizzare l’imballo usato e di rimetterlo nel ciclo attivo della carta. Non potrà più essere utilizzato per realizzare altri box pizza, ma certamente la pasta cellulosica ottenuta dal corretto smaltimento differenziato, sarà di fondamentale importanza per realizzare carta utile per tantissimi altri usi.

Punto quinto, la trasportabilità, il requisito più importate per questa tipologia di packaging, che è garantita dalla naturale leggerezza della materia prima e dalla buona resistenza meccanica offerta dal cartone micro-onda.

Punto sesto, la capacità di personalizzazione grafica che l’ampia superficie esterna della scatola consente. Un accorgimento estetico che trasforma di colpo una semplice scatola da imballaggio, in un packaging capace di valorizzare il brand del prodotto nel caso di stampe generiche, oppure di veicolare interesse e valorizzare il brand della pizzeria, nel caso di stampe personalizzate. Un impianto grafico che trasforma il cartone pizza in uno dei più validi ed efficaci strumenti di comunicazione.

Come sempre accade in questi casi, andando ad elencare delle proprietà, delle caratteristiche, delle motivazioni, ecco che arrivati al termine della lista ne spunta sempre qualcun’altra che non avevamo considerato.

Questo è il caso, ma l’elemento che stavo mancando di elencare, non è ne marginale ne secondario. Anzi è l’elemento principale che fa delle scatole pizza il contenitore più utilizzato al mondo, per il trasporto di questo alimento. Vi starete chiedendo quale è questo fattore discriminante rispetto ad altri contenitori pizza, realizzati con materiali e tecnologie diverse dal cartone ondulato, beh si tratta del prezzo.
La scatola pizza realizzata in cartone micro-onda, prodotta con materie prime di alta qualità, dalle migliori carte di pura cellulosa al 100% vegetali e senza contenuti di macero fino agli inchiostri a base d’acqua senza metalli pesanti, è da noi commercializzata a costi decisamente competitivi.

I nostri box pizza sono il contenitore ideale per preservare il profumo, la bontà, gli aromi e il sapore della vera pizza napoletana, nonché l’orgoglio, le capacità e la tradizione dell’arte culinaria dei nostri pizzaioli, che sono “patrimonio immateriale dell’Unesco“.

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